N. 45/02 Registro Ordinanze
ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE
Il SINDACO
PREMESSO CHE in data 12 novembre 2002 il vigile urbano mandato in sopralluogo all’opera di presa denominata «Poareta» in località «Ponte Prise» c.c. Lodrone segnalava l’eccessiva torbidità lattiginosa dell’acqua che esce dalla sorgente e affluisce alle opere di presa con grande apporto di sabbia e tracce di schiuma biancastra in superficie;
RICHIAMATA la propria ordinanza n. 44/02 dello stesso giorno di sospensione in via cautelativa dei lavori, che si stanno eseguendo a monte dell’opera di presa, di ripristino di funzionalità della galleria di adduzione dell’impianto di produzione energia idroelettrica, notificata in giornata al responsabile del cantiere Caffaro 2 e al responsabile degli impianti idroelettrici della Caffaro Energia s.r.l. committente;
UDITI pareri espressi durante i sopralluoghi effettuati nel pomeriggio di ieri da parte dei tecnici del Servizio geologico della Provincia autonoma di Trento, del responsabile dell’ufficio tecnico comunale, dei sunnominati responsabili di cantiere e della committenza alla presenza dei vigili comunali e dei carabinieri di Storo;
RITENUTO di disporre la revoca dell’ordinanza n. 44/02, peraltro già sospesa sul posto con provvedimento in calce alla stessa a firma del sottoscritto e di sostituirla con la presente ove vengono meglio individuate le lavorazioni che possono cagionare danno e le altre che possono tranquillamente proseguire, come concordato nei sopralluoghi congiunti qui citati;
RAVVISATA l’urgenza e la necessità di intervenire in via cautelativa con il presente provvedimento contingibile e urgente al fine di adottare le misure necessarie per evitare imminente e grave pericolo per la pubblica salute dei cittadini;
VISTO l’art. 18 della L.R. 4 gennaio 1993, N. 1;
ORDINA
1. l’immediata chiusura dell’erogazione dell’acqua proveniente dall’opera di captazione della sorgente «Poareta» in località «Ponte Prise»;
2. l’immediata sospensione cautelativa dei lavori di inghisaggio del tubo metallico mediante utilizzo di miscele cementizie attualmente in corso nel tratto a valle della finestra di Rio Riccomassimo e di tutte le lavorazioni che implicano l’utilizzo di bentonite e additivi fluidificanti;
3. l’organizzazione degli accessi in sicurezza agli ispettori incaricati di verificare l’esecuzione della presente ordinanza.
È revocata dell’ordinanza n. 44/02 del 12 novembre 2002.
È autorizzata la prosecuzione dei lavori riguardanti la centinatura del tratto della finestra di accesso al pozzo, le riparazioni superficiali mediante conglomerato cementizio non in pressione del rivestimento in calcestruzzo della galleria ed il rivestimento con lamiera del fondo della discenderia di Riccomassimo.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ai sensi dell’art. 5 L.3. 13/1993 entro il termine di 30 giorni dalla notificazione ricorso al Commissario del Governo (DPR 1199/1971) e, entro sessanta giorni al T.R.G.A. (legge 1034/1971)
Dalla residenza municipale, lì 13 novembre 2002
IL SINDACO
p.i. Settimo Scaglia