N. 55/CM Registro Ordinanze

PROVVEDIMENTI CONTINGIBILI E URGENTI IN ORDINE
AL PERICOLO PER L’ABITATO DI LODRONE COSTITUITO DALLA FRANA INCOMBENTE IN SPONDA DESTRA DEL RIO S. BARBARA

Il SINDACO

VISTA la propria precedente ordinanza n. 54 del 14 settembre 2000 contenente i primi provvedimenti volti a prevenire il pericolo alle persone costituito dal fenomeno idrogeologico manifestatosi improvvisamente in questi giorni in sponda destra orografica del rio s. Barbara sopra l’abitato di Lodrone;

AVUTE le informazioni fornite dagli esperti dei vari servizi competenti della Provincia autonoma di Trento a seguito di numerosi sopralluoghi e primi monitoraggi e studi,

UDITI gli interventi e i contributi portati dagli esperti nella pubblica riunione tenutasi oggi pomeriggio nella sede municipale, come risulta dall’apposito verbale;

VALUTATE le necessità di monitorare lo stato di pericolo e di individuare i precursori del temuto evento pericoloso;

VISTO il piano di prevenzione, monitoraggio, pronto intervento e di eventuale evacuazione della popolazione presente nella parte del paese, che si ritiene soggetta a situazione di pericolo in caso di frana;

VISTO l’art. 18 della L.R. 4 gennaio 1993, N. 1;

ORDINA

1. Il piano di prevenzione dello stato di pericolo e di monitoraggio del fenomeno, di pronto intervento e di eventuale evacuazione redatto sulle decisioni prese dalla commissione tecnica citata in premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. I componenti il Corpo volontario dei Vigili di Storo e altri volontari coordinati dal comandante del Corpo, i dipendenti comunali per specifica competenza e compito, i dipendenti provinciali competenti per zona, i carabinieri della locale stazione sono incaricati di dare esecuzione alla presente ordinanza;

3. Le persone presenti nella parte dell’abitato di Lodrone, considerata zona pericolosa, sono obbligati ad eseguire le istruzioni e indicazioni che verranno loro impartite in esecuzione e attuazione del piano;

4. Su disposizione orale del sindaco o suo incaricato verranno prese decisioni che saranno immediatamente eseguite in materia di ordine pubblico, traffico e viabilità, ivi comprese chiusure di tratti di strade con imposizione di deviazioni obbligatorie.

Dalla residenza municipale, lì 18 settembre 2000

IL SINDACO
p.i. Settimo Scaglia