VERBALE n. 2
DELLA RIUNIONE DI EMERGENZA TENUTA NELLA SALA
OPERATIVA DELLA CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO DI STORO
sull’emergenza causata dal movimento franoso
sul versante destro del Rio Santa Barbara
Il giorno venti del mese di settembre dell’anno duemila alle ore 17.30 nella sala operativa della Caserma del Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Storo, sono presenti:
per la Provincia di Trento: Claudio Bortolotti, Fabio Berlanda e Alberto Flaim del Servizio Protezione Civile e Corpo permanente dei Vigili del Fuoco, Antonio Manica dell’A.S.S.M., Fabio Mariz e Bruno Lorengo del Servizio Opere Idrauliche, Paolo Dalla Piccola dell’Ufficio Idrografico, Stefano Plotegheri del Servizio Prevenzione Calamità Pubbliche, Saverio Cocco e Paolo Campedel del servizio geologico.
Per il Commissario del Governo Massimiliano Saini del Commissariato del Governo.
Per la Società Caffaro S.p.A. Marco Lombardi.
Per il Comune di Storo Il sindaco, il vicesindaco, gli assessori Mario Mezzi, Ennio Colò, Marco Malfer, Donato Donati, Fausto Fiorile, Sebastiano Calderone, Adriano Malcotti, Giovanni Luzzani, Andrea Bonomini, Narciso Marini, il capo ufficio tecnico Nicola Paoli e il vigile urbano e il segretario che verbalizza.
Per il Corpo Volontario dei Vigili del Fuoco il vicecomandante Vittorio Giacometti, i caposquadra e alcuni altri componenti.
Il comandante della locale stazione Carabinieri.
I singoli componenti, ognuno per la propria specifica competenza, aggiornano i convenuti sugli ultimi dati e osservazioni riguardanti il fenomeno e lo stato di pericolo temuto. Le previsioni meteorologiche annunciano piogge insistenti in tarda serata e nella notte con successiva tendenza al miglioramento dalla tarda mattinata di domani.
Poiché la situazione peggiore è prevista per questa notte, per motivi precauzionali e per facilitare l’eventuale evacuazione generale in stato di allarme, si concorda sull’opportunità di anticipare subito l’evacuazione di anziani, disabili e altre persone in difficoltà di movimento.
I comandante dei carabinieri è incaricato di chiudere la statale e deviare il traffico sulla provinciale, quando inizia a piovere per lasciare libero il transito alle operazioni di emergenza.
Il sindaco, valutato il tutto, approva le decisioni e le conferma rendendole esecutive con l’autorità che gli compete ai sensi degli articoli 32 e 33 del testo coordinato delle leggi regionali sull’ordinamento dei comuni nella Regione Trentino Alto Adige, contenute nel D.P.G.R. 27 febbraio 1995, n. 4/L e nella L.R. 23 ottobre 1998, n. 10
Alle ore 18.45 la seduta è chiusa mentre inizia a piovere a dirotto come si temeva
Letto, confermato e sottoscritto
| Il sindaco Settimo Scaglia |
il segretario Giovanni Berti |