| Aliquota | QUATTRO PER MILLE (Il comune non ha assunto alcun provvedimento per cui a Storo si applica l'aliquota minima per legge) |
| detrazione prima casa |
€ 103,29 (Il comune non ha assunto alcun provvedimento per cui a Storo si applica l'aliquota minima per legge) |
| Funzionario responsabile | rag. Marzia Ferretti (0465681218 |
| Impiegato addetto | rag. Mirca Zanetti (0465681221) |
| PAGAMENTI
|
Il Comune di Storo, avvalendosi della
facoltà prevista dall'art. 59 del D.L.vo 446/97ecc, non si serve del Concessionario per
il Servizio della Riscossione e all'art. 10 del regolamento ha stabilito che i pagamenti
possono essere fatti:
|
| Regolamento
I.C.I. sul sito del Comune sul sito dell'associazione nazionale dei concessionari della riscossione ANCI CNC |
Il consiglio comunale con delibera n 4 del 21gennaio 1999 ha approvato il regolamento comunale integralmente pubblicato su questo sito |
| L'ART. 3 del regolamento I.C.I. dispone
così: ART. 3 Determinazione dei valori venali per le aree fabbricabili Fermo restando che il valore delle aree fabbricabili è quello venale in comune commercio al primo gennaio dellanno di imposizione, come stabilito nel comma 5 dellart. 5 del D.Lgs. 504/92, nell'intento di ridurre linsorgenza di contenzioso il Consiglio Comunale fissa, ai sensi del comma 1, lettera g) dell'art. 59 del D.Lgs. 446/97, i valori da utilizzare ai fini del potere di accertamento. I valori sono determinati in considerazione della destinazione urbanistica, degli indici di edificabilità, degli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione ed dei prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche. Detti valori hanno effetto per lanno di imposta in corso alla data di adozione del provvedimento stesso e, qualora non si deliberi diversamente, valgono anche per gli anni successivi. In sede di prima applicazione possono essere determinati anche i valori per gli anni di imposta pregressi da accertare. I valori di cui al comma 1 verranno aggiornati periodicamente con deliberazione della Giunta Comunale sulla base dellindice dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati pubblicato dallISTAT con arrotondamento alle mille lire. Il consiglio comunale potrà deliberare una rivisitazione dei valori fissati dal comma numero 1, per un più preciso adeguamento nel tempo ai valori di mercato. Il Consiglio
comunale nella seduta del 17 giugno 1999 HA DEFINITO IL VALORE
DI CONTENZIOSO DELLE AREE EDIFICABILI |
| Sempre nella seduta del prossimo 17
giugno 1999 il consiglio comunale HA DELIBERATO la suddivisione del territorio comunale in TRE MICROZONE e ha attribuito i valori medi,
massimi e minimi delle aree e degli edifici in ciascuna delle tre zone: ATTENZIONE Questi valori NON VALGONO ORA PER CALCOLARE L'I.C.I. Essi sono una proposta del Consiglio comunale per l'ufficio del Catasto per la revisione degli estimi e andrà a incidere sull'ICI, dopo che l'Ufficio del Catasto avrà attribuito le nuove rendite
il LINK ALLA DELIBERA
del 1999 e all'aggiornamento del 2007 |
Con delibera consiliare del 22 dicembre 2006 n. 36 è stato approvato il piano finanziario con la relazione e la tariffa di igiene ambientale per l'anno 2007
Con delibera consiliare del 21 dicembre 2007 n. 29 sono stati approvati i documenti contabili e la tariffa per l'anno 2008
Con delibera consiliare del 22 dicembre 2008, n. 38 sono stati approvati i documenti contabili e la tariffa per l'anno 2009
La vecchia Tassa rifiuti (Tarsu) in vigore fino all'anno 2006 approvate con deliberazione del consiglio comunale n. 55 del 22 dicembre 2003
Categorie |
Tariffa anno 1999 e seguenti |
| A - abitazioni | 0,68 |
| B - alberghi | 0,86 |
| C - collettività | 1,00 |
| D - uffici | 0,88 |
| E - musei e biblioteche | 0,39 |
| F - teatri e cinema | 0,33 |
| G - magazzini e depositi | 0,30 |
| H - scuole | 0,17 |
| I - negozi di beni non deperibili | 1,26 |
| L - negozi di beni deperibili | 2,09 |
| M - negozi allingrosso | 0,39 |
| N - pubblici esercizi | 2,94 |
| O - mense fast food | 3,76 |
| P - attività manifatturiere | 0,66 |
| Q - campeggi e distributori | 0,64 |
Nella seduta consiliare del 22 dicembre 2008 con le delibere numero (servizio acquedotto) e n. (servizio fognatura) sono stati approvati
| voci e categorie | metri cubi all'anno | acqua | fognatura | depurazione | totale imponibile | |
| da | a | |||||
| utenze civili | ||||||
| tariffa agevolata fino | 0 | 60 | 0,1033 | 0,0878 | 0,3700 | 0,5611 |
| Tariffa base unificata | da 61 | a 200 | 0,1808 | 0,0878 | 0,3700 | 0,6386 |
| 1° scaglione di maggiorazione | 201 | 650 | 0,2324 | 0,0878 | 0,3700 | 0,6902 |
| 2° scaglione di maggiorazione | 651 | oltre | 0,2841 | 0,0878 | 0,3700 | 0,7328 |
| Utenze diverse da quelle domestiche | ||||||
| Tariffa base unificata | 0 | 200 | 0,1808 | 0,0878 | 0,3700 | 0,6386 |
| 1° scaglione di maggiorazione | 201 | oltre | 0,5165 | 0,0878 | 0,3700 | 0,9652 |
| Utenze particolari | ||||||
| Per allevamento di animali (50% della tariffa base) per qualsiasi quantitativo | 0,0904 | |||||
| per ogni bocca antincendio all'anno | 5,1646 | |||||
| Quota fissa = Lire 6.000 all'anno per utenza ( 3,12) | ||||||
Istituita con delibera consiliare n. 5 del 21 gennaio 1999
Per la determinazione delle tariffe l'art. 25 del regolamento assegna le strade a due diverse categorie secondo l'importanza:
a)
CATEGORIA 1°: Storo: via Roma, tratti di via Trento, via Conciliazione, via Leopardi e via Marconi dallincrocio con via Garibaldi allincrocio con via Roma, via Cesare Battisti, tratto di via Garibaldi dallincrocio con piazza Spenigol allincrocio con via Cesare Battisti; piazze interne: piazza Europa, piazza Unità dItalia, piazza Spenigol e piazza F.Cortella. Darzo e Lodrone: le traverse interne della S.S. 237;b)
CATEGORIA 2°: il resto del territorio non compreso nella categoria precedente.OCCUPAZIONI PERMANENTI
Tipologia di occupazione |
coefficiente |
Tariffa 1° cat. |
Tariffa 2° cat. |
| Ogni tipo di occupazione diversa da quelle sottoelencate | 1 |
6,71 | 5,94 |
| Occupazioni effettuate nellambito di attività economiche | 3 |
20,14 | 17,82 |
| Impianti pubblicitari | 5 |
33,57 | 29,70 |
OCCUPAZIONI TEMPORANEE
tipologia di occupazione |
coefficiente |
Tariffa 1° cat. |
Tariffa 2° cat. |
| Ogni tipo di occupazione diversa da quelle sottoelencate | 1 |
0,08 | 0,05 |
| Cantieri - scavi | 4 |
0,31 | 0,21 |
| Occupazioni effettuate nellambito di attività commerciali | 5 |
0,39 | 0,26 |
| Mercati settimanali | 6 |
0,46 | 0,31 |
| Impianti pubblicitari | 8 |
0,62 | 0,41 |
| Fiere | 9 |
0,70 | 0,46 |
| ordinaria: | 8,26 al mq. |
| con autoveicoli di portata inferiore a 3.000 Kg | 49,58 al mq. |
| con autoveicoli di portata superiore a 3.000 Kg | 74,37 al mq. |
| con veicoli non compresi nelle categorie di cui sopra | 24,79 al mq. |
| con pannelli luminosi e proiezioni: | 33,05 al mq. |
| con diapositive, proiezioni luminose o cinematografiche | 2,07 al giorno |
| da aeromobili con scritte, striscioni, lancio di manifestini ecc..: | 49,58 al giorno |
| distribuzione di manifestini | 2,07 al giorno |
| con apparecchi amplificatori e simili: | 6,20 al giorno |
Servizio affissioni
Per ciascun foglio, per i primi dieci giorni Euro 1,03
Per ogni periodo successivo di giorni o frazione: Euro 0,31
Il servizio di illuminazione votiva delle tombe e dei loculi è stato modificato con delibera n. 22 del 1 dicembre 2008 che ha approvato il nuovo regolamento ove viene previsto l'uso di lampadine a LED di potenza da 0,5 Watt a tensione di 24 Volt con attacco E14 come le attuali a incandescenza che consumavano 3 watt l'una. Di conseguenza con successiva delibera n. 23 del 1 dicembre 2008 è stato abolita la tariffa annuale e sono stati ridotti di circa l'80 per cento i costi una tantum che ora sono fissati in € 20 per le tombe ed euro 30 per i loculi oltre IVA.
I costi precedenti erano i seguenti. Costo annuo € 3,62; una tantum per tumulazione in loculo per 30 anni per € 130,15 o di inumazione per tutto il periodo di turnazione ordinaria per € 86,76. Gli importi si intendono I.V.A. compresa.
Con deliberazione del Consiglio comunale n. 57 del 22 dicembre 2003, erano state approvate le vecchie tariffe per i servizi cimiteriali
Con delibera n. 9 del 1° aprile 2009. sono state approvate le tariffe in vigore.
|
n° |
Concessione |
importo in € |
|
1 |
Loculi per 20 anni |
1.500,00 |
|
2 |
Nicchie – concessione 20 anni |
500,00 |
|
3 |
Nicchie – rinnovo per ulteriori 15 anni |
250,00 |
|
4 |
Ulteriori urne nelle nicchie (art. 79 comma 7) |
50,00 |
|
TARIFFE AD IMPORTO FISSO |
||
|
n° |
Voce |
importo in € |
|
1 |
Servizio di inumazione in fossa comune per adulti |
300,00 |
|
2 |
Servizio di cremazione (relativo al servizio del forno crematorio, mentre il trasporto è a carico dei famigliari) |
150,00 |
|
3 |
Servizio di tumulazione in loculo |
150,00 |
|
4 |
Servizio di inumazione in fossa comune per bambini |
150,00 |
|
5 |
Servizio di dispersione delle ceneri effettuata da personale comunale (tariffa oraria) |
35,00 |
|
6 |
Inumazione ceneri in tomba (realizzazione pozzetto) |
50,00 |
|
SERVIZI GRATUITI |
||
|
n° |
Voce |
importo in € |
|
1 |
Inumazione nel campo degli indecomposti a seguito di esumazione o estumulazione ordinaria (compresa la fornitura della nuova cassa) |
gratuito |
|
2 |
Autorizzazione alla dispersione o affidamento delle ceneri |
gratuita |
|
3 |
Dispersione delle ceneri nel cinerario comune |
gratuita |
|
4 |
Deposizione delle ossa nell’ossario |
gratuita |
|
5 |
Cippo per campo indecomposti |
gratuita |
|
TARIFFE A RIMBORSO TOTALE |
|
|
1 |
Inumazione nel campo degli indecomposti a seguito di esumazione o estumulazione straordinaria |
|
2 |
Estumulazione straordinaria (non comprende la successiva destinazione dei resti mortali |
|
3 |
Ogni altra prestazione a domanda individuale fornita dal comune o dalle ditte esterne a cui sono affidati i servizi cimiteriali e funerari |
'Regolamento d'uso degli edifici scolastici e degli impianti sportivi annessi alle scuole a scopi culturali, sociali, civili e di tempo libero approvato con delibera di Consiglio n. 71 dei 16.09.1987.
L'art. 7 dei regolamento stabilisce che: 'Gli Enti richiedenti prima del rilascio dell'autorizzazione dovranno versare alla tesoreria comunale il rimborso in misura forfetaria delle spese di illuminazione, riscaldamento, pulizia, vigilanza e custodia dei beni concessi, che potrà variare da lire 1.000 a lire 15.000 per ogni ora a seconda del periodo, del locale richiesto, del numero degli utenti, della rilevanza sociale dell'attività svolta, della quota di iscrizione e frequenza degli utenti. Il Sindaco volta per volta fisserà la tariffa tenendo presente quanto sopra......... '
Normalmente gli Enti richiedenti, prima dei rilascio dell'autorizzazione versano alla tesoreria comunale per il rimborso spese di cui all'art. 7 Lire 10.000= per ogni ora di utilizzo per associazioni senza scopo di lucro che operano nel comune e Lire 1 5.000 = per associazioni o privati diversi dai precedenti.
Per le associazioni che utilizzano le palestre per una durata superiore al mese, il pagamento può essere effettuato in rate mensili anticipate da effettuarsi prima dei periodo d'uso.
chiedere informazioni info@cedis.info