Descrizione
Al pari degli altri capitelli di Storo documenta i caratteri della religiosità e della devozione popolare. Custodisce il quadro con una stampa raffigurante la Madonna col Bambino e due Santi. Sul piedestallo dell’ancona ci sono le statue della Vergine e di S. Giuseppe, collocate ai lati di un Crocifisso.
Si crede che il capitello sia sorto come ex voto di ringraziamento perché la casa Moneghini fu risparmiata dalla bomba incendiaria austriaca che il 20 novembre 1915 colpì e distrusse le case vicine lasciando sul lastrico sei famiglie. L’episodio è riferito dal cappellano don Primo Discacciati e dall’ufficiale Michele Rigillo (lettera XIII).
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