Capetél de Pilecà

La sacra cappelletta, dedicata alla Madonna Regina della Pace, fu costruita come ex voto subito dopo la seconda guerra mondiale per iniziativa degli “offerenti salvati dalla guerra 1945” che si prestarono gratuitamente come muratori e manovali e a trasportare il materiale necessario. Lo ricordano le sbiadite scritte sulla fronte esterna.

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Descrizione

Edicola

Pilecà è il nome della contrada corrispondente al tratto dell’attuale via S. Andrea che va dal campanile della parrocchiale di S. Floriano alla casa della famiglia Cortella Giuanèla. Qui la strada corre dietro le case (“anpì le cä”), avendo dal lato opposto una fascia di orti posti sotto le rocce della Manganèla. 
Il voto che portò all’erezione della cappelletta è legato alle incursioni aeree di “Pippo”, nome con cui venivano popolarmente chiamati, nelle fasi finali del secondo conflitto mondiale, gli aerei da caccia notturna che compivano solitarie incursioni nell’Italia settentrionale.

Testi elaborati dall'associazione Il Chiese (licenza CC BY 4.0), materiale fotografico fornito da Lodron Fotoclub (licenza CC BY 4.0)

Modalità di accesso

Non sono presenti barriere architettoniche

Indirizzo

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