Descrizione
È registrata per la prima volta negli Atti visitali del 1768 con relazione dello stato finanziario, proposta dal massaro Giuseppe Zanetti. Dai medesimi Atti si desume che fu costruita nel 1766. Nei primi decenni del Settecento vi fu una forte spinta devozionale alla Vergine del Buon Consiglio.
La vertenza del 1863 tra Curazia e Comune di Darzo per il tracciato della nuova strada fa pensare che fosse stata eretta su fondi della chiesa curaziale. Venne restaurata verso il 1980, quando fu creato un protiro con colonne aperto lateralmente in modo da consentire migliore visibilità agli automobilisti.
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