Castello di Lodrone o di Santa Barbara

Ruderi del castello di Santa Barbara

Castello di Lodrone o di Santa Barbara © Lodron Fotoclub - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Castello

Il castello o rocca di Lodrone, detto anche dal 1600 di Santa Barbara, fu la sede più antica dei Lodron. È ricordato per la prima volta alla fine del secolo XII: nel 1185 Calapino di Lodrone, feudatario dei conti di Appiano, era già insediato qui; nel 1189 il principe vescovo di Trento investì del castello di Lodrone tredici uomini di Storo, che subentrarono a Calapino di Lodrone.
Fu progressivamente abbandonato a partire dal secolo XVI quando i conti gli preferirono le più comode residenze fabbricate in riva al Caffaro e a Lodrone. Assieme a castel Romano e castel S. Giovanni presenta una tipologia in cui le caratteristiche militari prevalgono su quelle residenziali. Il Santa Barbara in effetti era una vera roccaforte, concepita e costruita soprattutto come strumento bellico.
La difesa esterna è compatta, in molti punti di oltre due metri di spessore, eretta con ciclopici massi di granito lavorati con accuratezza tale da ridurre al minimo le commessure, sviluppata in altezza circa sei metri e senza aperture. La cinta segue una linea spezzata ed è strettamente connessa alla torre in modo da raggiungere il risultato di un castello-torre dal perimetro poligonale con sperone che si estende verso la montagna. Una sola porta consentiva l'accesso alla corte ed un’altra introduceva alla torre.
Le strutture interne sono quasi interamente cadute e solo la fantasia del visitatore che osserva le vuote occhiaie delle finestre a tutto sesto con le cornici lavorate a rozzo bugnato riesce a intuire un piano residenziale nel vasto e quadrato edificio a torre. Al lato nord di esso era appoggiata una torretta che aveva funzioni di estrema difesa.
Verso sud ed est il complesso era completato da alcuni fabbricati, destinati probabilmente ai servizi, e da un torrioncino semicircolare.
Nel 1439 il castello fu preso dal Piccinino dopo un violentissimo bombardamento. Risale probabilmente alla successiva ricostruzione la decorazione con palle da cannone in pietra inserite nell'orditura muraria.
Gli Atti visitali dal 1727 al 1768 ricordano la cappella di S. Barbara che stava nel castello.

Testi elaborati dall'associazione Il Chiese (licenza CC BY 4.0), materiale fotografico fornito da Lodron Fotoclub (licenza CC BY 4.0)

Modalità di accesso

L’accesso presenta barriere architettoniche ed è segnalato

Indirizzo

Punti di contatto

Contatti Castello di Lodrone o di Santa Barbara

Sito web:
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