Centro storico (Lodrone)

Il centro storico di Lodrone è posto sul conoide del rio S. Barbara attorno alla chiesa dell’Annunciazione .

© Lodron Fotoclub - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Contrada

L’origine del paese è strettamente collegata al sovrastante castello di Lodrone, ricordato per la prima volta alla fine del secolo XII. Anticamente il villaggio portava il nome Zucca. I primi documenti che lo ricordano con questo nome sono del 1434, 1498 e 1507. L'atto del 1507 venne steso “nel palazzo della Muta di Lodrone situato sotto il castello nel paese di Zucca”. 
Ai margini meridionali del paese, verso Ponte Caffaro, ci sono la chiesa della Madonna dell’Aiuto, edificata per iniziativa dei conti nella seconda metà del Seicento, e il complesso del palazzo Lodron del Caffaro, costruito su preesistenze da maestranze comacine nei primi decenni del Cinquecento e ristrutturato nel 1575. Ad esso sono collegati la chiesa di S. Croce (oggi sconsacrata e utilizzata come sala polifunzionale), un ex convento, edifici per la servitù, scuderie, giardini e orti.

Oggi attorno al piccolo centro storico, caratterizzato da antiche e modeste case contadine, si è sviluppato un paese di oltre 1.100 abitanti (erano solamente 350 a metà dell’Ottocento). Questo aumento della popolazione va ascritto soprattutto alla vicinanza del confine provinciale, che molti bresciani continuano a saltare per godere i vantaggi dell’autonomia trentina. 

Lodrone fece sempre parte della contea dei Lodron. Dopo l’abolizione della giurisdizione signorile in epoca napoleonica, fu Comune con Darzo fino al 1912, poi Comune da solo fino al 1928, quando venne aggregato a Storo.

Testi elaborati dall'associazione Il Chiese (licenza CC BY 4.0), materiale fotografico fornito da Lodron Fotoclub (licenza CC BY 4.0)

Modalità di accesso

L’accesso non presenta barriere architettoniche

Indirizzo

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