Descrizione
La chiesa di S. Andrea sorge su un sito di notevole rilevanza archeologica. È ricordata la prima volta nel 1445, ma la prima consacrazione potrebbe essere anteriore. Gli Atti visitali del 1537 attestano che alla cappella era legata la confraternita dei Battuti.
La chiesa quattrocentesca fu preceduta da un edificio di dimensioni sensibilmente minori, all’esterno del quale c’era un piccolo cimitero composto da strutture tombali realizzate con lastre di pietra rozzamente sbozzate, contenenti uno o più individui inumati.
È probabile che il sito sia stato occupato da un primitivo campo cimiteriale in età altomedievale, perché le indagini archeologiche hanno accertato numerosi e significativi reperti che attestano la frequentazione fin dall’età protostorica.
Anticamente l’edificio sacro doveva essere decorato da affresco. Un grande frammento d’intonaco affrescato su di una pietra collocata nella parte bassa della parete destra della navata presenta i resti di un gigantesco S. Cristoforo che stava forse sulla facciata della chiesa più antica. Inoltre, sull’attuale parete destra, scandita in tre campate da cinque contrafforti, sono stati scoperti alcuni tratti d’intonaco dipinto, dai quali si può chiaramente intuire che vi erano raffigurati un S. Giorgio e un’Ultima Cena.
Nei primi decenni del Seicento furono eseguiti nuovi lavori: porta laterale, volte a crociera della navata, tetto, pavimento in granito, rinnovamento dell’altare maggiore ornato con la pala di Palma il Giovane del 1617 (spostata nel 1966 in S. Floriano). In quegli anni la chiesa era già arricchita dalla tavola lignea policroma della Madonna nera, di scuola bizantina, oggi conservata nel locale del tesoro di S. Floriano.
Nel 1662 la comunità concesse la chiesetta e una costruzione annessa ai frati minori di Trento per fare un convento, ma il progetto fu abbandonato per decisioni superiori. Il campanile fu realizzato nella prima metà del XVIII secolo.
A partire dall’anno 1836, in seguito all’epidemia di colera, tutti i morti, vennero portati nel cimitero attorno a S. Andrea, che venne ampliato.
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