Descrizione
La Chiesa di S. Lorenzo un piccolo edificio ad unica aula conclusa da un’abside quadrangolare. Fu costruita o ricostruita agli inizi del Cinquecento, quando la comunità riedificò la chiesa di S. Floriano. È citata per la prima volta negli Atti visitali del vescovo Bernardo Cles del 1537. Non è improbabile tuttavia che l’edificio attuale sia il risultato di due interventi successivi, come fa supporre il dislivello della piccola aula e la data 1637 incisa sull'intonaco sopra la porta principale.
L'abside quadrangolare è voltata a crociera con una sola finestra sulla parete laterale ad est, realizzata prima della decorazione pittorica, mentre la porta della sacrestia fu realizzata successivamente ai dipinti che taglia per un breve tratto. Le pitture coprono tutte le superfici dell’abside e furono realizzate in unica soluzione e da un unico artista nel 1520, come attesta la data in alto sulla parete di fondo. L'autore non ha lasciato il suo nome, ma per affinità stilistiche e tematiche si può pensare alla cerchia dei Baschenis.
Il racconto è sviluppato su due ordini sovrapposti e suddivisi da cornici orizzontali e verticalmente da pilastri con capitelli corinzi, mentre un terzo ordine, sino ad una altezza di circa due metri da terra, è decorato a fasce verticali alternate di colore rosso, bianco e arancione. Nella parete di fondo dominano le figure del Padre Eterno in trono e di S. Lorenzo con la graticola e la palma del martirio, con ai lati S. Andrea e S. Floriano. Nei riquadri laterali sono raffigurate scene della vita di S. Lorenzo.
I sondaggi effettuati nel corso dell’intervento conservativo del 2007-08 hanno evidenziato labili tracce (ceramiche, terra oscura di rogo) relative alla situazione del sito anteriormente all’edificazione dell’edificio attuale. Potrebbe esserci stato qui un luogo di culto o di difesa dell’Età del Ferro, con la presenza di un “altare” sacrificale pagano (Brandopferplatz). L’edificio venne adibito ad uso militare durante la campagna garibaldina del 1866.
Testi elaborati dall'associazione Il Chiese (licenza CC BY 4.0), materiale fotografico fornito da Lodron Fotoclub (licenza CC BY 4.0)